Sabato 13 giugno 2026, presso il Porto San Nicolò di Riva del Garda, si svolgerà la decima edizione della “Veleggiata per tutti”, una giornata dedicata all’inclusione sociale, alla solidarietà e alla gioia di vivere il territorio senza barriere. L’evento ha visto negli ultimi anni la partecipazione di oltre 120 persone, tra persone con disabilità intellettiva e motoria, volontarie e volontari e una nutrita squadra di armatori e partner. Grazie all’utilizzo dell’imbarcazione accessibile Archè e al supporto di una ventina di armatrici volontarie e armatori volontari, le persone con disabilità seguite dal Servizio Macramè di Villa Maria ogni anno vivono per una giornata l’emozione del vento tra le vele e della navigazione sulle acque trentine.
La mattinata inizia presto con l’organizzazione degli equipaggi e il briefing tecnico. Alle 10:30, la flotta composta da 17 imbarcazioni private e dalla barca Archè prende il largo, trasformando lo specchio d’acqua davanti a Riva del Garda in un mosaico di colori e sorrisi.
Dopo la navigazione, la comunità si ritrova a terra per un pranzo conviviale presso la sede della Lega Navale, un momento prezioso per condividere racconti e rafforzare i legami nati a bordo. La giornata si conclude con una premiazione festosa, accompagnata dalla musica, celebrando l’impegno di ogni partecipante.
Il successo di questa iniziativa è il frutto di una stretta collaborazione tra diverse realtà del territorio: Archè mette a disposizione barca e competenze, Servizio Macramè (Villa Maria SCS) porta le sue e i suoi utenti a vivere questa giornata unica, accompagnati da volontarie e volontari. I Lions Club Depero di Rovereto, tra i promotori dell’iniziativa, garantiscono supporto logistico e operativo per tutta la giornata. Infine la Lega Navale di Riva del Garda mette a disposizione spazi e assistenza in acqua.
La “Veleggiata per tutti” è un’occasione per promuovere la cittadinanza attiva e dimostrare che lo sport e il contatto con la natura sono strumenti potentissimi di benessere e inclusione. Vedere il supporto all’evento della Comunità della Vallagarina e del Comune di Riva del Garda ci conferma che la rotta intrapresa è quella giusta: verso un futuro dove nessuno viene lasciato in banchina.
